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Il Calendario

Come in tutti i paesi musulmani, anche in Iran il calendario comincia il computo dagli anni dell’Egira (622 d.C.), da quando cioè il profeta Maometto dalla Mecca migrò a Medina. Ma in Iran il calendario è solare, mentre nei Paesi Arabi è lunare; la base è uguale, ma cambia il conteggio degli anni.

L’anno iraniano inizia il 21 marzo, primo giorno di primavera, con la festa di Nowrouz, la più importante di tutte. I primi sei mesi hanno 31 giorni, i cinque seguenti ne hanno 30, l’ultimo, il dodicesimo ne ha 29 (o 30 negli anni bisestili).


CALENDARIO IRANIANO (solare)


1. Farvardin (31 giorni): dal 21 marzo al 20 aprile

2. Ordibehesht (31 giorni): dal 21 aprile al 21 maggio

3. Khordad (31 giorni): dal 22 maggio al 21 giugno

4. Tir (31 giorni): dal 22 giugno al 22 luglio

5. Mordad (31 giorni): dal 23 luglio al 22 agosto

6. Shahrivar (31 giorni): dal 23 agosto al 22 settembre

7. Mehr (30 giorni): dal 23 settembre al 22 ottobre

8. Aban (30 giorni): dal 23 ottobre al 21 novembre

9. Azar (30 giorni): dal 22 novembre al 21 dicembre

10. Dey (30 giorni): dal 22 dicembre al 20 gennaio

11. Bahman (30 giorni): dal 21 gennaio al 19 febbraio

12. Esfand (29/30 giorni): dal 20 febbraio al 20 marzo


CALENDARIO ISLAMICO DEI PAESI ARABI (lunare)


1. Moharram
(mese di lutto per gli sciiti per la morte di Hossein, 3° Imam)

2. Safar

3. Rabi-ol Avval

4. Rabiossani

5. Jamadi-ol-Avval

6. Jamadiossani

7. Rajab

8. Shaban

9. Ramadan o Ramazan (mese del digiuno)

10. Shavval

11. Zighadeh

12. Zihajjeh (mese delle cerimonie alla Mecca)

FESTE NAZIONALI seguono il calendario iraniano (solare)

21 marzo Nowruz: festa di Capodanno.
Gli uffici chiudono per 5 giorni, le scuole per 13 giorni, fino a sisdeh be dar, il 13° giorno dell’anno.

1° aprile 12 Farvardin:
giorno della Repubblica Islamica

2 aprile Sisdeh be dar:
Tredicesimo giorno di Farvardin in cui tutti i Persiani, secondo un’antica tradizione, vanno fuori casa per respingere gli spiriti cattivi.

4 giugno 14 Khordad:

anniversario della morte dell’Imam Khomeini (1989).

5 giugno 15 Khordad:
anniversario della rivolta nazionale (1963).

11 febbraio 22 Bahman:
anniversario della Rivoluzione islamica.

19 marzo 29 Esfand:
anniversario della nazionalizzazione dell’industria petrolifera (1950).


FESTE RELIGIOSE seguono il calendario islamico dei Paesi Arabi (lunare)


3 Jamadiossani: martirio di Fatima, figlia del profeta Maometto

13 Rajab: nascita dell’imam Ali

27 Rajab: missione del Profeta

15 Sha’ban: nascita del 12° imam

21 Ramazan: martirio dell’imam Ali

1° Shavval: Eid-e Fetr, fine del mese del digiuno

25 Shavval: martirio dell’imam Sadeq

11 Zighadeh: celebrazione dei sacrifici (Gorban)

9 Moharram: Tassua

10 Moharram: Ashura

20 Safar: Arbai’in-e Hosseini

28 Safar: morte del Profeta, martirio dell’imam Hassan

17 Rabi ol-Avval: nascita del Profeta e dell’imam Sadeq

Ricorrenze principali:

Mehregan (2 ottobre): antica festa che risale al periodo di Zoroastro, per ringraziare i doni della natura: nell’antichità in questo periodo si raccoglievano frutta e verdura.Ci si veste con abiti nuovi, si mandano biglietti di auguri profumati ai propri cari, si canta e si suona. Festa religiosa solo per gli zoroastriani.

Shab-e Yalda
: antichissima festa, precedente l’epoca zoroastriana. È la notte più lunga dell’anno (solstizio d’inverno), in cui, per interrompere il rigore autunnale e invernale, si consuma la frutta e la verdura appositamente conservata dal periodo estivo. In particolare la frutta di colore rosso (melograni, angurie, ciliegie ecc.), simbolo di allegria e gioia.
Fino all’alba si leggono poesie, soprattutto di Hafez, il poeta più amato dagli Iraniani (tutte le famiglie iraniane posseggono il libro con le sue opere). Festa non religiosa.

Anniversario della Repubblica Islamica dell'Iran: per più di dieci giorni si ricorda l’avvenimento con varie manifestazioni culturali, artistiche e sportive, come il Festival del Cinema, del Teatro, ect. Festa non religiosa.

Eid-e Fetr: ultimo giorno del mese di Ramadan (mese durante il quale i musulmani dall’alba fino al tramonto digiunano); al tramonto si festeggia trovandosi in compagnia e godendo dei doni della vita. E’ considerato importante offrire da mangiare a chi ha digiunato e si trova per strada. Si fanno doni ai più bisognosi. Festa religiosa

Eid-e Ghorban: festa del sacrificio. I pellegrini tornati dalla Mecca donano cibo a parenti e vicini. Festa religiosa

Mahbas: si festeggia la nascita del profeta Maometto. Festa religiosa

Eid-e Ghadir: anniversario di quando Maometto proclamò l’Imam Alì come suo successore. Festa religiosa

Tahsua e Ashura: si ricorda la morte di Hossein, 3° Imam sciita. Le cerimonie durano due giorni, in cui alcuni uomini con abiti scuri sfilano per le strade cantando e flagellandosi, seguiti dalle donne, anch’esse in chador nero.Chi ha fatto dei voti durante l’anno in quest’occasione offre doni, cibo e bevande ai passanti.
Molto sentita dalla popolazione, interessante da vedere. Festa religiosa

 
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